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    2009-11-02

    TV: guardarla di meno è meglio..

    E' una storia vecchia, ma la più terrificante arma in mano ai "potenti" della terra oggi è proprio la televisione.
    Questa è una verità inconfutabile e solo chi ne è irrimediabilmente prigioniero può affermare il contrario.
    Essa ci condiziona la vita ogni momento della giornata con messaggi a volte subdoli, a volte violenti e a volte addirittura falsi.
    Ecco cosa diceva un grande del passato a proposito della TV... prendete appunti..
        
    Pasolini odiava la televisione, aveva capito che lì dentro si poteva dire tutto e il contrario di tutto senza far passare il contenuto di quella scatola attraverso il filtro della critica obiettiva, " la responsabilità della televisione è enorme" diceva Pasolini al Corriere della sera nel '73, "Non certo in quanto "mezzo tecnico", ma in quanto strumento del potere e potere essa stessa. Essa non è soltanto un luogo attraverso cui passano i messaggi, ma è un centro elaboratore di messaggi. È il luogo dove si concreta una mentalità che altrimenti non si saprebbe dove collocare. È attraverso lo spirito della televisione che si manifesta in concreto lo spirito del nuovo potere. Non c'è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogans mussoliniani fanno ridere: come (con dolore) l'aratro rispetto a un trattore. Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l'anima del popolo italiano: il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione), non solo l'ha scalfita, ma l'ha lacerata, violata, bruttata per sempre. "
    2009-10-05

    Minzolini: omini, ominicchi e quaquaraquà..

    Questo il comunicato del CDR della Rai che con molto coraggio ha preso le distanze rispetto alle incredibili affermazioni del loro Direttore a proposito della manifestazione sulla libertà di stampa tenutasi a Roma Sabato Scorso:
    Il Tg1 non è mai stato schierato, nella sua storia, contro alcuna manifestazione. Ieri il direttore lo ha allineato contro la manifestazione del sindacato unitario dei giornalisti per la libertà d'informazione, cui ha aderito una moltitudine di cittadini".
    "Il Tg1 - continua il comunicato - ha per sua tradizione un ruolo istituzionale, non è un tg di parte. E' il Tg di tutti i cittadini, anche di quelli che hanno manifestato per chiedere il rispetto dell'articolo 21 della Costituzione. E cui sbrigativamente è stato detto di aver fatto una cosa 'incomprensibile'. Il Tg1 va in tutte le case". "E' servizio pubblico - afferma ancora il cdr - e rispetta ogni opinione e sensibilità per non mettere in gioco il suo patrimonio di credibilità. Ai telespettatori che in queste ore fanno giungere le loro proteste l'impegno del comitato di redazione perché siano recuperati rispetto ed equilibrio".
    Questo è un fatto che dimostra quanto sia evidente la manipolazione dei media da parte dell'attuale Governo e quanto sia effettivamente a rischio la libera informazione nel nostro paese.
    Ecco alcune notizie prese su internet che evidenziano lo sconcertante cambiamento del modus operandi e di pensiero da parte del Direttore del Tg1 Augusto Minzolini: 
    "E' stato in grado di scoprire negli anni ’90 la cena carbonara tra Berlusconi, Dell'Utri, D'Alema e Franco Marini, di accusare tramite delle dichiarazioni di Violante il fratello di Dell'Utri per un presunto coinvologimento in un inchiesta giudiziaria con Nitto Santapaola, importante boss mafioso, salvo poi essere querelato da Violante che sostiene di non avere mai detto quelle parole, Minzolini precisamente nel '94 esprimeva a Repubbilca perle di saggezza di questo tipo: «Un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e deve comportarsi e parlare come tale........penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia.....La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico». Da questi fatti e da queste dichiarazioni sembrerebbe un giornalista libero e da ammirare per il suo coraggio ma oggi, alla direzione del Tg1, quell’Augusto Minzolini non esiste più. Ora il suo compito è un altro.. oscurare sul suo Tg le inchieste ai danni del presidente del consiglio e le vicende di quest’ultimo con le sue donne anzi le sue ragazze e fare poi appelli in diretta (sul suo Tg che poi è anche nostro) per affermare di non capire il senso della protesta: "Denunciare che la libertà di stampa è in pericolo è un assurdo".
    Io credo che bisogna evere paura delle persone che cambiano le loro opinioni in questo modo, quando diventano strane, diverse e... di legno, come dei burattini nelle mani del burattinaio (nano).
    Boicottiamo il TG1 e facciamo crollare gli ascolti!!!
    Sarebbe un buon segnale per contribuire a liberare questo servizio pubblico dalle mani di certi miserevoli quaquaraquà...
    2009-08-06

    La mia telegiornalista preferita..

    Forse vi chiederete.. come mai lei?

    Beh, posso solo dirvi che per me è la migliore conduttrice di TG, sia della TV pubblica che di quella commerciale.

    Mi piace perché è brava, bella e perché quando parla mi fissa sempre con quei suoi occhioni neri raccontandomi tutto quanto è successo nella giornata senza mai abbassarli per leggere le notizie sui fogli di carta sopra la sua scrivania.

    Mi piace perché mi da una piacevole sensazione di serietà e di professionalità: qualità che di questi tempi sono in fase "calante" negli ambienti televisivi in genere.

    Adoro i suoi riccioli neri, la sua faccia da brava ragazza e sono stracontento che lavori al TG3: unico esempio nel nostro paese di un tipo di giornalismo ancora schietto e “autonomo” (per quanto può) da interferenze governative e di potere.

    La mia lode a Maria Rosaria De Medici termina qui.

    E' da tempo che avevo in mente di regalargli un piccolo e meritato spazio nel mio.. ancor più piccolo e umilissimo blog.

    2009-07-01

    Divulgare la notizia, perchè la gente sappia cosa succede..

    Dopo decine e decine di proiezioni in tutta Italia
    Dopo il grande successo della campagna IO NON RESPINGO:
    COME UN UOMO SULLA TERRA ..finalmente in onda sulla RAI!!!!
    9 LUGLIO 2009 RAI 3 ore 23.40 (trasmissione DOC3)
    Un occasione di civiltà e informazione per tutta l'Italia.
    Finalmente anche chi non poteva sapere ora saprà.
    Chiediamo alle migliaia di persone che da oltre 6 mesi sostengono il film, di diffondere ovunque la notizia: 
    con il passaparola, nei mezzi di informazione, via mail e con il Volantino che potete scaricare sul sito del film:
    http://comeunuomosullaterra.blogspot.com

    2008-09-17

    Che calata cara Valentina! Questa potevi anche evitarla..

          
    Bene, ora ho scoperto che oltre ad essere una pluricampionessa Olimpionica, mondiale, supermedagliata e cosi via cantando, la Vezzali è anche una grandissima e inaspettata "leccaculo".
    Mi spiace dire questo nei confronti di una mia "quasi" concittadina, però il suo discorso dell'altra sera nello studio di "Porta a Porta", al cospetto del "nano-presidente" e sotto lo sguardo ebete e compiaciuto dell'altro leccaculo per antonomasia Dott. Bruno Vespa, è stato veramente di uno squallore unico.
    Già come persona, a dire il vero, non mi è stata mai troppo simpatica (a parte le sue indubbie qualità sportive che non si discutono), ma dopo questo suo "exploit" mi è diventata proprio insopportabile.
    Ho visto il rivoltante duetto diverse volte e più lo vedo più mi convinco che dietro a quel "teatrino" forse c'è stata la lunga mano di un grande regista (il solito figlio di p......, nel caso fosse).
    E' quel balbettio, quel "mi..mi.. mi.." ripetuto tre volte all'inizio della battutaccia che non mi convince.. come se Valentina stesse affannosamente cercando il momento giusto per poterla dire o se avesse avuto un vuoto mentale tale da non ricordare più ciò che (come da "copione") avrebbe dovuto dire.
    Mi ricorda tanto quella scena del bambino che racconta la classica poesia di Natale in piedi su una sedia e che, a un certo punto, s'impappina un pò perchè non ricorda più i versi.
    Riascoltandola nel video mi da proprio questa impressione.. un'incertezza per guadagnare tempo e per ricordare le cose che andavano dette come era previsto.. insomma, una specie di "recitazione" venuta un pò maluccio.
    Spero di sbagliare, spero che una donna cosi vincente, determinata, appagata e arrivata non debba aver bisogno di compiacere nessuno".
    Voglio sforzarmi di pensare che il suo comportamento sia stato invece tutta farina del suo sacco, che abbia espresso con quelle parole la propria (liberissima) convinzione, perchè altrimenti sarebbe ancora peggio.. insomma, uno spettacolo davvero miserevole!
    Comunque se lei è pronta a farsi "toccare" dal "nano" io non sono affatto geloso. Per me, come credo per la maggior parte degli italiani, è molto meglio poter immaginare di toccare la Granbassi (sottolineo immaginare) piuttosto che una come lei.
     
    Cliccare per credere...
               
    2006-10-24

    Reporter: una trasmissione che dovrebbe provocare terremoti, invece...

    Non so quanti di voi Domenica sera ha visto la puntata di "Reporter" su RAI-3 della mitica Gabanelli... io ho avuto la cocciutaggine di vedermela tutta e mi è bastato per andare a dormire con il voltastomaco e tanta rabbia dentro da far paura.
    Non è la prima volta che la cara Milena riesce a sconvolgermi con le sue inchieste, ma ciò che mi stupisce di più è il fatto che i suoi reportage, che dovrebbero provocare il giorno dopo un cataclisma di reazioni almeno sui mass media, passano invece incredibilmente sotto silenzio, come se nulla fosse stato detto.
    Nessun commento, nessuna indignazione, nessuna reazione, niente di niente. Tutto continua come prima e i "personaggi" delle storie continuano ad occupare imperterriti le loro belle poltrone con il benevolo consenso dei ns. cari politici.
    Comincio ad aver paura che tra Destra e Sinistra non ci sia poi così tanta differenza a certi livelli visto che, chi più o chi meno, tutti hanno alla fine precise responsabilità su certi misfatti.
    Per esempio la società "Sistema Italia", di cui si è ampiamente parlato nel servizio, è infatti stata creata proprio da Prodi con D'Alema nel precedente governo.
    Magari il loro intento iniziale non era quello di farla diventare quello che è oggi allo stato dei fatti: un'azienda che gestisce 6 miliardi di euri (mezza finanziaria). Soldi che vengano spartiti fra i soliti personaggi politici, che si ricambiano nella gestione della società ad ogni cambio di governo.
    Nei forum di Reporter  e di Beppe Grillo si possono leggere diverse opinione in merito all'argomento, per esempio che...
    "Sarebbe meglio che Prodi e Schioppetto chiudessero la " SISTEMA ITALIA". Forse 6 miliardi di euri farebbero molto più comodo alle casse dello stato che a quelle dei partiti ."
    - "Un'azienda dove "E' VIETATO AGLI IMPIEGATI DI PARLARE CON ESTERNI!" MA COSA DEVONO NASCONDERE se non i loro sporchi affari e il loro uso improprio per non dire FURTO LEGALIZZATO DI FONDI PUBBLICI!!"
    Sono perfettamente d'accordo con queste affermazioni e mi piacerebbe molto che almeno questo Governo "comunista" (???), come viene bollato con disprezzo dall'opposizione, possa sul serio porre fine a questo indegno sperpero di denaro pubblico.
    Purtroppo sento che le mie speranze cominciano a "scricchiolare" un pò, come dice anche il caro Beppe nel suo blog... "La classe politica vuole conservare i propri privilegi in un paese che sta perdendo tutto. Gli italiani cominciano ad accorgersene. Ad avvertire odore di bruciato. E a capire che la differenza è tra noi e loro. Non tra destra e sinistra. C’è una sensazione di irrealtà in giro. Se si ascoltano Casini o Bersani sembra di essere ai tempi di Ceaucescu. Tira un’aria tra il venticinqueluglio e l’ottosettembre. Un’aria che non promette nulla di buono. Non l’avvertite anche voi?" 
     
    Leggetevi la prefazione della Gabanelli fatta in trasmissione...
     
    ***
     

    CATTIVI CONSIGLI

    di Giovanna Boursier
    Andato in onda domenica 22 ottobre alle 21.30

    Eni, Enel, Alitalia, Anas, Ferrovie dello Stato, Sviluppo Italia sono le grandi aziende pubbliche che dovrebbero far funzionare i servizi nel nostro Paese e sviluppare attività.

    Nei loro Consigli d’Amministrazione siedono manager noti e ben retribuiti che in genere vengono sostituiti quando cambia il governo. Il numero minimo di consiglieri previsto per far funzionare un Cda sarebbe di 3, ma alle Poste sono 11 così come per Fincantieri. La Rai ne ha 9, il Poligrafico dello stato 10, Alitalia e Ferrovie 5. All’Eni i consiglieri sono 12 e all’Enel 9.

    I Cda costano tanto,anche perché ogni azienda a sua volta ha delle società controllate e cosí i consiglieri aumentano: 111 per le Poste, 197 per la Rai, 165 per l’Enel e addirittura 316 per le Ferrovie. Il Cda dell’Enel, per esempio, costa dai 3 ai 15 milioni di euro ogni anno, dipende dalle liquidazioni che vengono elargite ai grandi manager. L’anno scorso l’ex amministratore delegato Paolo Scaroni se n’è andato con 5 milioni 997 mila e 675 euro ed anche l’amministratore delegato di Ferrovie, Elio Catania, è stato liquidato con più di 5 milioni di euro.

    Alitalia è in passivo ma l’amministratore delegato, Giancarlo Cimoli prende 2 milioni e 800.000 euro l'anno,quattro volte lo stipendio dell'amministratore delegato di KLM e il triplo rispetto a quello di British Airways, due compagnie che hanno bilanci in utile.

    Siamo il paese d’Europa con i manager e gli amministratori più pagati ma ai buoni stipendi non sempre corrispondono buoni risultati. Cos'è per esempio Sviluppo Italia? Cosa fa e quali cifre manovra? Cosa succede nei consigli d'amministrazione di Anas?